Perché visitare la Toscana in autunno

Non c’è un motivo soltanto per recarsi in Toscana nella stagione autunnale, così ricca di colori e profumi particolari, quando le temperature sono ancora tiepide, senza la ressa della calca estiva né le code interminabili per visitare i musei…
Non c’è solo una ragione per trascorrere qualche giorno in quella che, con tutta probabilità, è una delle regioni d’Italia più variegate, fra mare meraviglioso, isole straordinarie, campagne ambrate, città d’arte con capolavori unici al mondo, e ancora potremmo continuare…

Ecco solo qualche idea per trascorrere alcuni giorni in questa regione, altrimenti basta rivolgersi per esempio, ad una agenzia per escursioni come Arianna & Friends in Toscana, specializzata proprio in servizi relativi a soggiorni ed esperienze tutte da scoprire!

Dunque, perché andare in Toscana in autunno? Perché l’autunno la arricchisce di un fascino particolare: è la stagione del raccolto, delle tante vigne ricche di uva pronta per essere pigiata e trasformata in alcuni fra i migliori vini del mondo, così come il periodo giusto per cogliere le olive, altro frutto toscano per eccellenza, che diventerà quell’olio saporito e naturale, perfetto condimento di ogni piatto tradizionale, e non solo. La Toscana, in questa stagione, preludio del rigido inverno, è davvero un caleidoscopio di colori, sapori e, soprattutto, emozioni.

Una delle mete imperdibili, soprattutto proprio in questa stagione, è il Parco Regionale della Maremma, una meraviglia naturalistica fra Grosseto e Talamone. Un’area protetta, primo parco nato in Toscana nel lontano 1975, senza dubbio una delle destinazioni più interessanti della regione dal punto di vista naturalistico, all’interno del quale si trovano anche spiagge e tratti di costa fra i più belli e incontaminati di tutta la Toscana, visti anche i percorsi impervi per raggiungerle. In questa stagione, i litorali deserti e il vento frizzante rendono quest’area assolutamente suggestiva, un’oasi unica per gli amanti della natura e del mare. Come se non bastasse, la zona meridionale, e parte della centrale, è occupata dai Monti dell’Uccellina, da cui si gode una vista impagabile, dominando tutta la costa tirrenica con le isole del Giglio, Elba e Corsica per un panorama mozzafiato, specie con i colori ambrati dell’autunno maremmano.

Ma se pensiamo alla Toscana autunnale, non possiamo fare a meno di collegarci ai suoi sapori e ai prodotti tipici di questo periodo, dall’uva alle olive, dalle castagne ai funghi: l’enogastronomia, che rappresenta un punto di forza 365 giorni l’anno, in questa stagione diventa più incisiva, con i prodotti del territorio tipici di questi mesi, grande vanto della genuinità e dell’eccellenza nel mondo. E allora è vietato perdersi una sagra, una festa di paese, un qualunque evento che riguardi, in una qualsiasi espressione, cibo e vino di questa terra straordinaria, per divertirsi, certo, ma soprattutto per degustare il meglio della tradizione, ovviamente il tutto annaffiato da un ottimo Chianti doc o dal vino novello che si può assaporare proprio in questi mesi.

Ed infine, una spiaggia: sì, proprio così, una spiaggia in autunno, una delle più esclusive, quasi caraibica nella sua sabbia impalpabile che, quando si calpesta, se non ci sono rumori o disturbi nei paraggi, produce uno strano suono che ricorda un violino. Ecco spiegata l’origine del nome, Cala Violino, appunto, una striscia di costa quasi impraticabile d’estate, perché troppo affollata e rumorosa. Un vero paradiso d’autunno, senza stabilimenti balneari, né bar, né altro genere di esercizi commerciali che potrebbero rovinare la suggestione del luogo. Si trova a 2 km a piedi, o in bicicletta, dal parcheggio obbligato, sulla strada provinciale che da Follonica collega Castiglione della Pescaia, da cui è sufficiente seguire la segnaletica, per trovarsi all’improvviso in una delle calette più suggestive della Maremma. Esaltata dalla stagione più dolce che c’è, in bilico fra l’ambra delle foglie cascanti e il celeste del mare increspato dal vento.

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