Tradizione, cultura, vini e cucina della capitale toscana saranno al centro della prima Biennale enogastronomica fiorentina per ricordare, se ce ne fosse bisogno, che a Firenze non si va solo per far compere da Ikea o per visitare gli Uffizi.
Dal 10 al 24 novembre la città si dedicherà alla riscoperta delle tipicità locali, tra degustazioni, cene, convegni, corsi e festival, mentre i ristoratori, con “Un piatto tipico al ristorante”, proporranno nei loro menù gli antichi sapori e le preparazioni tradizionali che hanno reso famosa la cultura culinaria fiorentina.
La serata inaugurale di lunedì 10 novembre non poteva che essere dedicata alla fiorentina (la bistecca, non la squadra…) e dal 13 al 16 sarà il turno degli appassionati del Cibo di strada che, in Piazza del Carmine, potranno degustare alcune leccornie locali, come la trippa ed il lampredotto, e provare i prodotti tipici di altre regioni, come la piadina, gli arancini e il kebab.
Tra le golose proposte della Biennale vi ricordo l’anteprima del Chianti Rufina: sabato 15 novembre le porte della villa Poggio Reale saranno aperte al pubblico (dalle 15 alle 19) per proporre l’annata 2007 e la Riserva 2006 Chianti Rufina. Altro sabato, altra residenza storica: il 23 novembre, a Villa Malenchini, l’olio extravergine di oliva sarà al centro di assaggi, laboratori e degustazioni guidate.
Voli low-cost della Blue-Express per la le siciliane Palermo e Catania e la sabauda Torino. Arrivare sull’isola costa però meno che alla città della Mole; 16,00 euro a Palermo, 25,00 a Catania e 35,00 a Torino. In tutti e tre i casi sono prezzi che includono le tasse (se pagate con carta di credito sono 5,00 euro in più) e comunque soggetti a disponibilità limitata.





















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