
L’esperienza di fare un viaggio su una nave cargo è una fantastica alternativa alle crociere tradizionali, per chi cerca l’avventura, il riposo e la riflessione. Senza intrattenimento a bordo, con un itinerario dettato dall’esigenza di consegnare i container, mi ha incuriosita. E così ho trovato questa guida completa alle possibilità esistenti di viaggiare per mare su navi cargo, scritta da Francesco.
Ho consultato alcune delle possibilità esistenti ora: la Grimaldi offre promozioni su alcune delle proprie navi che lavorano nel Mediterraneo. Per l’America del Sud invece ho trovato una tariffa ragionevole, sempre con la Grimaldi, Bilbao (Spagna) Buenos Aires, della durata di 26-34 giorni, in cabina doppia e pensione completa, a 1.350 euro.
Per gli amanti dell’Africa, la Grimaldi ha una crociera “circolare” da Amsterdam per i paesi dell’Africa Occidentale in cabina doppia a 1.768 euro, pensione completa e possibilità di sbarco in ciascuno dei porti dove la nave attracca. Se siete curiosi, la guida di Francesco fornisce molti altri vettori che accettano passeggeri sulle proprie imbarcazioni e le rotte sono veramente tantissime.
Foto | Georgio












Topyti ci “manda” questa bellissima cartolina da Cayo Largo del Sur, una piccola isola cubana, lunga 25 chilometri e larga (in media) 3 chilometri. Ma quello che colpisce di questa paradiso caraibico è la limpidezza e il contrasto dei colori; una bellissima cartolina per ricordarci le più bella vacanze al mare.


Quando ogni tanto perdevo l’autobus che mi portava al liceo, tanto tanto tempo fa, facevo il dito, nel senso che sporgevo il braccio perpendicolarmente al corpo e tiravo su il pollice, in un gesto che avrebbe potuto sembrare di puerile auto-affermazione, ma che invece recava una muta preghiera: “Per favore fermati, che sono in ritardo. Per favore fermati, fermati e dammi un passaggio”. Questo è stato il mio massimo nel campo dell’autostop: casa-scuola.
Evidentemente sto provocando. Dubito che qualche italiano comprerebbe questa bevanda pensando di gustare un espresso tricolore. Ma mi divertono sempre tanto gli aneddoti dei viaggiatori (quelli raccontatati davanti ad una birra al pub tra amici e non quelli monocordi, commento alle proiezioni di diapositive….), e tra questi quelli sul mangiare e bere quando ci si trova all’estero in viaggio.
Hanno rubato i dati relativi ai clienti della Best Western, questa è la notizia lanciata dal Sunday Herald, e rilanciata on-line dal sito della Repubblica. Che tipo di dati? Beh, tra questi dati ci sono quelli relativi alle carte di credito, e la cosa è preoccupante; ma anche senza arrivare al nostro portafoglio, arrivare a possedere i dati reali personali di migliaia di persone, permette di poter progettare tante operazioni truffaldine coperti dall’identità di terzi. 


Malia è un paese sulla costa settentrionale dell’isola di Creta, che ai cultori della storia antica e degli studi archeologici è nota per il palazzo di epoca minoica risalente al 2.000 a.C., ma che ai più è invece nota per essere la città più meridionale della Gran Bretagna. Se ne era accorta già 4 anni fa Maria, che la chiamava la Londra di Creta e raccontava: 













Sentinel ha ripreso il Namba Parks dalla stanza del suo Hotel, Nankai Namba Swissotel, mentre si trovava ad Osaka in Giappone. Il Namba è un centro commerciale e sede di uffici progettato dall’architetto Jon Jerde, che lo ha progettato dove prima si trovava lo stadio di baseball della città.
