
Così almeno la definisce il quotidiano “Il Tempo”… Ma cominciamo dal posto: Anakao si trova sulla costa sud ovest del Madagascar; un paradiso, anzi, una “perla deserta” circondata da acqua cristallina, protetta dalla barriera corallina e abbellita da una vegetazione rigogliosissima (per saperne di più vi consiglio di leggere il post di Diego).
Ora immaginate di cenare sulla spiaggia a lume di candela, sdraiarvi in riva al mare su un comodo lettone con una bottiglia di champagne… che ci può essere di più romantico? I bungalow dell’Anakao Ocean Lodge, costruiti con pietra bianca lavorata a mano e legno di palissandro, si sviluppano su due linee: una fronte mare, a pochissimi passi dalla spiaggia, e una seconda, parallela e più alta, sulla duna, con stupenda vista sul mare. Hanno tutti una terrazza privata, ideale per i momenti di relax, e sono particolarmente luminosi grazie alle ampie vetrate che offrono una spettacolare vista panoramica già dall’interno.
Nella zona centrale trovate un bar, un ristorante e diverse zone relax intorno alla “piazzetta”, fulcro centrale del Lodge. Un centro benessere e un gift-shop completano la struttura.
Il periodo migliore per trascorrere un paio di settimane ad Anakao (il Madagascar è lontano, meglio dedicargli il tempo che merita!) va da giugno a settembre: così, tra un’immersione e l’altra, potrete vedere le balene che transitano nello stretto di mare che separa l’isola dalla costa del Mozambico.
Il piccolo aeroporto di Tulear è la tappa obbligata per raggiungere Anakao: da qui partono le barche che in 40 minuti vi portano all’Ocean Lodge e sempre da qui decollano gli aerei per l’aeroporto internazionale di Antananarivo-Ivato.



Da domani 8 velivoli della serie ATR-72 dellacompagnia aerea Cuban Airline Aerocaribbean farano la spola tra Varadero, una delle più apprezzate mete turistiche cubane, e Punta Cana sull’isola di Santo Domingo, lato Repubblica Dominicana; una buona notizia per gli amanti dei mari caraibici. Questo annuncio si inserisce nel quadro del potenziamento dei voli regionali (dove la regione è quella degli stati ed isole che insistono sui caraibi) della compagnia cubana, che da fine giugno ha aumentato la frequenza dei voli verso Port-au-Prince, Haiti, lato povero dell’isola di Santo Domingo.