
Sarlat, la capitale del Périgord Noir, è una città medioevale straordinariamente ben conservata: più di mille anni di architettura sono racchiusi nelle stradine, nei muri di pietra e nei tetti di ardesia.
Divenne una città nell’ottavo secolo, crescendo intorno ad una abbazia benedettina. Punto di frontiera nella guerra tra re di Francia e di Inghilterra durante la guerra dei Cento anni, fu conquistata dagli inglesi nel 1360 e poi liberata dieci anni dopo. Sarlat vive una fase di stasi durante il 1700 ma con l’avvento della ferrovia ritrova prosperità: oggi è una delle città europee con il maggior numero di monumenti ed edifici antichi, tanto da essere stata scelta come set per molti film in costume.
Nel centro storico si può anche ammirare un monumento assai raro in Francia, la lanterna dei morti, un tetto spiovente che, nel 1100, fungeva da cappella per il cimitero oggi sostituito da un giardino terrazzato.
In piazza della Libertà, come vedete nella foto, si trova il bronzo delle tre oche: qui, non a caso, si svolge il mercato dove, tutti i sabato da dicembre a marzo, si possono acquistare oche e anatre provenienti da tutta la regione. Sarlat è celebre anche per la sua gastronomia, marmellate, paté, foie gras, tartufi, noci, vino e molte altre leccornie vengono vendute nelle botteghe e proposte nei ristoranti che attendono gli eno-turisti più avveduti.
Sarlat può anche essere un ottimo punto di riferimento per esplorare il Périgord, una regione ricca di giardini, castelli e grotte preistoriche: qui trovate una vasta offerta di camere all’interno delle belle strutture disseminate nei dintorni.
Foto: reflets de vert/