A volte, quando si legge un libro, ci si chiede se i posti descritti nelle pagine del romanzo esistano davvero oppure siano completamente frutto dell’immaginazione dello scrittore. E’ così, che, quando mi capita di immergermi in una storia ambientata in una città reale, spesso non resisto alla tentazione di cercare i luoghi citati. Tempo fa avevo già riportato qui i risultati del mio esperimento con “American Gods” di Neil Gaiman, adesso invece ho verificato l’esistenza di alcuni dei luoghi de “L’ombra del vento” dello spagnolo Carlos Luis Zafòn.
Il libro è ambientato a Barcellona. Le speranze di trovare il Cimitero dei Libri Dimenticati erano naturalmente poche, così mi sono concentrata sul caffé Els Quatre Gats, luogo d’incontro dei vari personaggi del romanzo. Come potete verificare cliccando sul link, il locale è davvero uno dei caffé storici della città, dall’atmosfera un po’ bohémienne, fondato nel 1897 e frequentato in passato da grandi personaggi come Gaudì o Picasso (che addirittura avrebbe organizzato lì la sua prima mostra).
E allora, incoraggiata dal successo (anche se immaginavo i tavoli del caffé del libro un po’ diversi da quelli ritratti dalle foto), sono andata a cercare la misteriosa casa degli Aldaya, in Avenida de Tibidabo 32, uno dei luoghi “cuore” del romanzo. Ma, con grande disappunto del mio lato più fantasioso, a quell’indirizzo ho trovato soltanto una ditta di consulenza tlc. Insomma non si può pretendere tutto, non trovate?
Se però qualcuno di voi avesse in programma un giro a Barcellona e fosse così curioso da andare a verificare l’indirizzo del Cimitero dei Libri Dimenticati, ci faccia un fischio e ci racconti.