Post di: Viaggio Gratis - Blog di viaggi low cost
Due giorni fa la fiaccola olimpica è passata indenne in una blindatissima Lhasa. Nessun disordine, nessun monaco lungo il percorso del tedoforo, sbarrati i negozi, chiusi in casa molti abitanti. E’ la vittoria di Hu Jintao: dopo la violenta repressione è venuta l’ora della trionfale sottomissione. Pechino non ha voluto infatti rinunciare alla passerella della torcia olimpico sul territorio del Tibet, era prima di tutto una questione d’onore.

“L’evento è stato un grande successo”, così ha parlato Palma Trily, vicegovernatore filocinese del Tibet, nonostante la città fosse deserta e che la folla lungo le strade sia stata creata artificialmente, con sventolio della bandiera nazionale cinese d’ordinanza. (more…)