Civitanova Marche, tra mare, cultura e storia

Quando un luogo entra nell’immaginario collettivo come meta ideale non è semplice capirne i motivi. Spesso succede infatti che sia un mix di elementi, dalla storia alla bellezza dei luoghi, dalla tranquillità della vita quotidiana alla semplicità delle persone, a fare la differenza.

La Regione Marche rispecchia questa tendenza e non a caso, negli utimi tempi, è finita al centro dell’interesse dei vacanzieri stranieri, specialmente statunitensi, che l’hanno eretta come meta ideale.

Tra le tante bellezze che la regione può offrire Civitanova Marche si caratterizza per il suo animo duplice a metà strada tra l’apertura e lo spirito di avventura del mare, dall’altro la tradizione del mondo contadino.

Tra i monumeti che questa cittadina marchigiana di 40mila abitanti può offrire sicuramente il Palazzo Comunale edificato nella parte alta del borgo, e la Chiesa di origine romana di San Marone. Da segnalare per gli amanti della natura gli ampi spazi verdi che Civitanova può offrire. Circa 30 ettari nei quali poter trascorrere le giornate e un lungo percorso ciclopedonale di 3km dal quale poter ammirare e scoprire la città.

Il punto forte di Civitanova, come molte città portuale, è indubbiamente il mare. E Civitanova gode di quasi 7km di fascia costiera che sapranno sodisfare le esigenze di turisti e vacanzieri più esigenti, sia per gli amanti delle sabbia sia per quanti preferiscono spiagge di ghiaia e acque più profonde.

Civitanova Marche è una città che si presta al turismo in tutti i periodi dell’anno. Se infatti la stagione clou è quella estiva non mancano le occasioni per visitare le bellezze architettoniche della città e partecipare a eventi come quello del Vattajo, una rievocazione storica durante la quale gli abitanti misurano le loro abilità a cavallo o la caratteristica manifestazione religiosa con la processione della Confraternita del Santissimo Sacramento.

Storia, cultura e religione: elementi che possiamo ritrovare in molti dei posti delle Marche e che, nel complesso, hanno permesso alla regione di diventare una sorta di seconda Toscana ambita sia come luogo dove passare la vacanza sia come posto in cui poter vivere. Un aspetto che non ha fatto altro che stimolare gli investimenti sul territorio e l’apporto di capitali esteri, come nel caso del progetto immobiliare Ecocittà a due passi da Civitanova Marche e che porterà benefici a tutto l’indotto della provincia di Macerata. Segnali di una regione che guarda al futuro tenendo ben salde le proprie radici.

Se in questi giorni di clima instabile state cercando destinazioni per un weekend all’insegna del relax e avete intenzione di ricaricarvi Civitanova Marche non potrà deludervi.

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