Cosa vedere a Otranto: le meraviglie da non perdere

Otranto, porta d’Oriente, si affaccia su un mare cristallino. Le testimonianze dei tanti popoli qui transitati, conferiscono all’antico borgo di pescatori un fascino speciale. Gioiello del Mediterraneo, nel 1480 Otranto fu assediata dai Turchi, che compirono un eccidio. Dopo la liberazione, nel 1481, grazie ad Alfonso d’Aragona, la città fu fortificata con castello e mura, ma il ruolo chiave nei traffici e nel commercio passò lentamente nelle mani della vicina Lecce. Ma Otranto non vanta solo una ricca storia. L’antica città balneare con soli 5.000 residenti gode di spiagge assolate, botteghe d’arte e artigianato, case bianche come il gesso, pittoresche vecchie strade e un suggestivo centro medievale.

Posti da non perdere

Molte le attrazioni da non perdere a Otranto, che si concentrano maggiormente nel centro storico, visitabile comodamente a piedi essendo tutto piuttosto ravvicinato.

Al nucleo medievale si accede attraverso Porta Alfonsina, costruita insieme al castello nel 1485, sotto il dominio di Ferdinando d’Aragona. L’esigenza in quegli anni era quella di fortificare la città in seguito al terribile eccidio turco del 1480. A quel tempo Otranto era una città fiorente con più di 20.000 abitanti, ma l’invasione da parte di una flotta ottomana di 128 navi, portò alla morte di circa 12.000 persone e alla resa in schiavitù di 5.000 abitanti. È ancora possibile ascoltare storie sui martiri di Otranto e vedere i loro teschi nella cattedrale e nel museo di Oria, dove vengono commemorati i giovani che si sono recati a Otranto per combattere i Turchi e non sono mai tornati. Salendo sulla passerella in cima alla cortina, nelle giornate più limpide lo sguardo può spaziare dalle bianche scogliere puntellate di villaggi caratteristici, fino ai profili delle montagne in Albania.

Visita alla Cattedrale

Ma il gioiello della città è la Cattedrale dedicata all’Annunziata, che custodisce le ossa degli 800 martiri. Splendido il soffitto moresco a cassettoni del XVII secolo, meticolosamente dettagliato ma, abbassando lo sguardo, si resta ancora più sorpresi. Un suggestivo mosaico, che fa ancora dibattere gli storici, e che porta i segni del passaggio dei turchi entrati nella cattedrale con i cavalli, tappezza l’intero pavimento. Il mosaico raccoglie una serie di immagini non correlate che rendono difficile comprendere il messaggio generale. Ci sono scene bibliche dell’Antico e del Nuovo Testamento, affiancate da animali fantastici come gli unicorni, i centauri barbuti e i grifoni alati. Alessandro Magno e Re Artù sono solo alcuni dei personaggi che vi figurano. Di grande effetto anche la cripta, che offre una selva di colonne con svariate forme di capitelli nelle sue 5 navate e tracce di affreschi.

A spasso per il Centro Storico

Il piccolo centro storico, circondato dalle imponenti mura difensive, è stato riconosciuto dall’UNESCO come sito di “Cultura della Pace“. Le piccole stradine che si diramano dalla cattedrale, ospitano un dedalo di piccoli negozi e ristoranti, in un’esplosione di vita e di colori. Qui puoi ammirare la bellezza architettonica di altri importanti monumenti medievali, come la chiesa di S. Pietro, e la bellezza del mare allo stesso tempo.

Lungomare degli Eroi

Ai piedi del centro storico, il Lungomare degli Eroi è un ottimo posto dove passeggiare o prendere un caffè ammirando i bellissimi colori della costa. A pochi passi dal centro c’è una piccola spiaggia libera con vista sul centro, un luogo ideale per una nuotata nel mare.

Punta Palascia

Per godere di uno dei panorami più belli della Puglia, raggiungete Punta Palascia, dove s’incontrano mar Ionio e Adriatico. E’ il luogo più a est d’Italia, di una bellezza naturalistica rara e selvaggia. Qui c’è il famoso faro che attualmente ospita il Centro sull’ambiente e la salute degli ecosistemi mediterranei e un museo multimediale sul mare.

Laghetto Cave di Bauxite

I dintorni di Otranto hanno ancora molto da offrire al visitatore. Fuori dalla città, rimarrai affascinato da uno splendido lago verde smeraldo incastonato tra colline color corallo. Questo scenario surreale si deve all’ex cava di bauxite, che ha conferito alle rocce il loro insolito aspetto multicolore. Vale la pena inserire questa perla del Salento anche nell’itinerario più ristretto.

Dove soggiornare

Otranto offre una grande varietà di strutture ricettive tra b&b, masserie e strutture storiche, appartamenti privati, hotel, camping e villaggi turistici. Per godere della bellezza del borgo e per visitare in piena autonomia la cittadina, l’ideale è soggiornare in un hotel sul mare a Otranto in centro. In questo modo potrete visitare le principali attrazioni a piedi, ma anche raggiungere le spiagge in pochi minuti.

Villaggi e residence sul mare sono invece la soluzione migliore per le famiglie che vogliono trascorrere una vacanza circondati dalle splendide scogliere rocciose salentine e dal mare limpido della zona. Un’altra opportunità per chi vuole passare un soggiorno immerso nella quiete e nel relax, è quello di prenotare in una delle tante masserie immerse nelle tipiche distese di ulivi, dove poter degustare i prodotti tipici del Salento e rilassarsi immersi nel verde.

(foto copertina di Franco Mantegani)

 

 

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